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27 dicembre 2011

Flan di topinambur



E allora ?!? Com'è andato il vostro Natale ????
Quanto siete diventate ciccione ???
Io devo dire che quest'anno sono stata bravina e mi sono trattenuta, ho mangiato ma senza esagerare ... che in effetti fa un po' ridere, considerato che per tutto l'anno non mi sono mai trattenuta e ho preso un sacco di kg !!!
Oggi vi posto la ricettina di un flan che in questi giorni di festa, come antipastino, ci sta una meraviglia.
Avrei dovuto accompagnarlo con una fonduta ma siccome era la prima volta e volevo fare una prova li ho fatti senza ... la prova è riuscita molto molto bene quindi la prossima volta li preparerò accompagnati come si deve ! Ci sta bene qualsiasi verdura per i questi flan, ma i topinambur secondo me sfiziano di piu' !

Ricetta di una facilità estrema, la cosa piu' "impegnativa" è pulire i topinambur !!!

INGREDIENTI (per 4 flan) :

300 grammi di topinambur (perchè poi quando li pulite ci perdete circa 50 grammi , il peso delle "protuberanze")
2 tuorli
150 ml di panna
30 grammi circa di parmigiano
sale, pepe
burro (solo quel che basta per gli stampini)

Pulite i topinambur, lavateli e lessateli per una quindicina di minuti.
Frullateli con un goccino della loro acqua di cottura e poi aggiungeteci i tuorli, la panna e il parmigiano.
Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, salate, pepate e dividete l'impasto negli stampini imburrati.
Cuocete a 200° a bagnomaria per circa 30-40 minuti a seconda del vostro forno.

23 dicembre 2011

Buon Natale


Solo due righe per augurare a tutti voi che passate di qua un NATALE MERAVIGLIOSO, e che BABBO NATALE vi porti, prima di ogni altra cosa, serenità, salute e tanti sorrisi !!!

18 dicembre 2011

Involtini primavera e food swap con Marilu'




Piatto Ecobioshopping

E' il periodo natalizio, leggo da voi splendide ricette di dolci e piatti in tema e io ?? Involtini primavera !!
So che con il Natale non ci azzeccanno, ma io a dire la verità a Natale non cucino MAI. Sono sempre a invitata dai miei genitori o dai miei suoceri e fino a un paio di anni fa non sapevo preparare nemmeno un misero antipastino !quindi per me i piatti del periodo, non esistono, dovro' cominciare a crearmeli ...
Intanto, avendo per la prima volta trovato il cavolo cinese, e avendo la pasta per gli involtini aquistata da Castroni ci ho provato anche perchè io adoro la cucina cinese mentre mio marito non ne va matto ... pero' pero' gli involtini homemade gli sono piaciuti non poco !
Questa ovviamente non è la versione originale, pero' il gusto gl isi avvicina non poco.
Eccovi la semplicissima ricetta :

INGREDIENTI per 8 involtini

8 cialde di riso
1 porro
1 cavolo cinese
2 carote
2 zucchine chiare
4 cucchiai di salsa di soia
sale
olio evo per friggere

(per "sigillare" gli involtini un cucchiaino di farina sciolto in acqua) .

Tagliate finemente il cavolo cinesee il porro e poi le zucchine e le carote a julienne.
Mettete in un wok un filo d'olio aggiungeteci le verdure e bagnate con la salsa di soia. Fate cuocere per circa quindici minuti aggiungendo un goccino d'acqua se le verdure si asciugassero troppo, salate le vedure e fatele raffreddare.
Intanto mettete le cialde di riso in un canovaccio umido di modo che piegandole non si rompano.
Ora, per chiudere gli involtini io mi sono affidata a Sigrid, guardate qui, c'è anche lo schemino !!

Quindi, riempite gli involtini e chiudeteli come da schema sopra, utilizzando la farina con l'acqua sui bordi affinchè si chiudano bene. Friggeteli per qualche minuto in olio bollente fino a quando non diventano croccanti.

E ora, passiamo dalla cucina etnica al food swap natalizio 2011 organizzato dalla mitica Cran, io sono stata "abbinata" a Marilu' del blog Polvere di peperoncino.
Ora, so che dovrei aver fotografato il pacco di Marilu', ma non ho resistito e ho assaggiato i suoi prodotti e solo dopo mi sono detta "ecco forse dovevo fare una foto" .... spero Marilu' mi perdoni, ma ho peccato di golosità !

Eccovi dunque, con le parole di Marilu', quello che ho trovato nel mio pacco :
STROLGHINO DI CULATELLO : "è un salame pregiatissimo, ottenuto dalla rifilatura del culatello, è delicatissimo, molto dolce e magro, è anche "raro" in pochi lo conoscono e in meno ancora hanno la fortuna di assaporarlo".
Ecco, io la fortuna di assaporarlo l'ho avuta, e vi assicuro che è stata una gran fortuna.
SUA MAESTA' IL NERO :  "è un parmigiano reggiano poco conosciuto, anzi data la sua alta qualità e i suoi alti costi, ha rischiato di scomparire e pochissime sono ancora le famiglie che lo producono. Credo sia il miglior parmigiano che io abbia mai assaggiato"
Beh Marilù, ora posso dire anche io che sia il miglior parmigiano mai assaggiato !
ORECCHIETTE CON SEMOLA PRODOTTA DAL GRANO SENATORE CAPPELLI : 
"ecco qua il mio sud, io sono lucana, e come per la Puglia, nostra tradizione è la pasta fatta con le migliori farina Ottima da abbinare alle cime di rapa"
Io sono di origine pugliese, quindi potevo ricevere un formato di pasta piu' gradito ? 

GRAZIE CRAN PER LA SPLENDIDA INIZIATIVA E GRAZIE MARILU' PER LO SPLENDIDO PACCO !!








13 dicembre 2011

Un pensiero per il Santa Lucia


Come vi avevo anticipato nel mio post precedente oggi un post in comune con altri blog per parlarvi della Fondazione Santa Lucia.
Quando ho aperto il mio blog ricordo una bellissima raccolta per i bambini del Santa Lucia a cui avete partecipato numerosissime, ora purtroppo si ripropone il problema di chiudere la struttura.
Andate da Caris a leggere tutte le info, nel suo post di oggi Caris dice che la Regione Lazio ha assicurato che arriveranno i fondi per il Santa Lucia, lo auguro di tutto cuore ai bimbi che sono in cura li !
Perchè loro, come la mia bimba, sono SPECIALI e meritano il meglio, e per i loro genitori il Santa Lucia lo è !
Non mi dilungo troppo vorrei solo con questo breve post dare a Caris e a tutti i genitori dei bimbi in cura al Santa Lucia tutta la mia solidarietà  e un grande abbraccio.

Mi raccomando tenete tutti le  dita incrociate perchè i fondi promessi dalla Regione Lazio arrivino presto !

Caris, aspettiamo prestissimo un post con delle buone notizie, un bacione ad Albertino !!!

09 dicembre 2011

Pasta gamberi, broccoli e zafferano


Ok, ci sono, sono "culinariamente" tornata in me, per il resto ci vorrà ancora un attimo, magari le vacanze di Natale aiuteranno !
Nell'ultima settimana sono riuscita ad ottenere ottimi risultati su tutti i piatti che ho preparato e la cosa mi rende molto felice :-)
Da oggi comincero' a ridedicarmi al mio blog e soprattutto ai vostri !!!

Questa è la semplicissima ricetta di un primo molto sfizioso che ho preparato con dei gamberi che al supermercato sembrava aspettassero me !!!

INGREDIENTI (per 3 porzioni)

300 grammi di pasta (nel mio caso è una pasta fresca pugliese di cui pero' non ricordo il nome :-()
2 cime di broccoli
500 grammi di gamberi
Una bustina di pistilli di zafferano di San Gavino
sale, olio
un pizzico di pepe di cayenna


Per prima cosa mettete i pistilli di zafferano in un bicchiere con acqua tiepida e lasciateli sciogliere.
Pulite i gamberi, sciacquateli e metteteli da parte. Pulite i broccoli e fateli bollire per circa 15 minuti o almeno finchè con la forchetta non vi sembrano morbidi.
Scolateli e usate la loro acqua di cottura per far cuocere la pasta.
Mettete in un wok un filo d'olio e aggiungete i broccoli che schiaccerete con la forchetta, salate e bagnate con l'acqua nella quale avete sciolto lo zafferano.
Quando mancano pochissimi minuti alla cottura della pasta aggiungete ai broccoli i gamberi di modo che rimangano belli croccanti.
Scolate la pasta aggiungetela al condimento e aggiungete qualche cucchiaio dell'acqua di cottura per mantecare.
Spolverizzate infine con un pochino di pepe di cayenna, se ce l'avete mettetelo perchè dà davvero quel "tocco in piu'".

Mi raccomando ragazze, andate da Caris a leggere del post a blog unificati del 13 dicembre !

05 dicembre 2011

7 links, anche io !

Sono settimane che leggo con estremo piacere i vostri "7 links", con estremo piacere perchè ci sono ricette che mi ero persa e che ho riscoperto grazie a questo giochino.
Ora è il mio turno, il giochino mi è stato passato da 2 food bloggers tra le mie preferite, e il fatto che abbiano pensato a me mi rende molto felice :-)
Quindi grazie a Patrizia e a Penna e Forchetta !!

Cominciamo !

Il post piu' popolare : Costolette d'agnello impanate al forno.



Uno dei miei primissimi post, nemmeno 1 commento, ma è sempre il piu' letto di tutto il mio blog !!!!
Forse tutti come me pensano che le costolette d'agnello siano difficilissime da cucinare.

Il post piu' bello. Il mio post speciale.
Ve lo devo spiegare il perchè ?


Il post il cui successo mi ha sorpresa : Fiori di zucca ripieni al forno



Una ricetta semplicissima con una foto che se l'avessi mandata alla Banda dei Broccoli avrei vinto il nobel della foto piu' orrenda ! Eppure piace parecchio !!

Il post piu' utile.
Qui ragazze proprio non ne ho idea, non sono così brava da poter insegnare tecniche di base o trucchetti, quindi non credo che nulla sul mio blog sia particolarmente utile :-(

Il post piu' controverso : Ho scelto il mio compagno in cucina



Forse proprio controverso no, ma ricette controverse non ne ho trovate. Diciamo che sulla scelta dell'aiutante in cucina avete tutte opinioni molto differenti :-)

Il post che non ha ottenuto l'attenzione che meritava : Mini cheesecake agli agrumi



Perchè fidatevi, questo cheesecake non è buono, ma molto di piu'. Fatto per caso per finire il philadelphia, non lo lascero' piu' ! Provatelo e lo rifarete spessissimo !!!

Il post di cui vado piu' fiera : Tarte Robuchon



Perchè per la prima volta (ditate dentro la crema a parte....) ho fatto una torta che era anche bella da vedere oltre che buona. E appena aperto il blog, leggendo questa ricetta, pensavo che non ce l'avrei MAI fatta, e invece mi è venuta bene al primo colpo !!
Ora dovrei passare il testimone, ma non mi viene in mente nessuno che ancora non abbia partecipato al gioco, quindi tu amica che passi di qua e ancora non hai partecipato, ti invito :-)

01 dicembre 2011

Oggi solo un pensiero.

Niente ricette, non ho voglia di cucinare, non ho voglia di fare la spiritosa.
Voglio solo fare un saluto, un saluto a Massimo, che lunedì ci ha lasciati. Ingiustamente, troppo presto.
E voglio abbracciare con tutto il mio affetto Sabrina, la sua compagna, la mia amica, e la loro piccola Agata che è nata solo 15 gg fa e che non potrà conoscere il suo papà.
Quant'è ingiusta la vita.

Ciao Massimo.

28 novembre 2011

Torta delle rose salata e ... dai ci scambiamo una ricetta ??


Come sapete, per quello che riguarda i contest, sono un vero disastro. Non riesco a starci dietro, mi dimentico le scadenze oppure ho appena pubblicato la ricetta che sarebbe stata perfetta, ma non posso piu' usarla !
Quando pero' Cinzia ha lanciato il suo non contest, Dai ci scambiamo una ricetta ? l'ho trovata un'idea carinissima e fatta apposta per me !
Sono stata dortunata, sono stata abbinata ad un blog che non conoscevo, e sono stata ancora piu' fortunata perchè ho avuto l'occasione di conoscere Loredana, purtroppo solo via mail, ma sono così felice !!!
Loredana è una di quelle persone con con 3 parole riesce a infonderti "sicurezza", una con cui non riesci a fare a meno di parlare, una persona alla quale hai voglia di raccontare tutto di te ....
La cucina di mamma Loredana  è un blog bellissimo, soprattutto perchè Loredana è brava, davvero brava.
Appena ho cominciato a girovagare ho pensato che non sarei stata in grado di riprodurre niente, troppo per me, soprattutto i suoi magnifici dolci che come ben sapete non sono il mio forte.
Invece poi mi sono fatta coraggio e ho scelto un lievitato salato al quale facevo il filo da parecchio ma che non avevo mai avuto il coraggio di preparare, la torta delle rose.
Ho seguito alla "lettera" la sua ricetta e il risultato, è stato splendido !!!
La foto non rende, mi è venuta bella, e soprattutto era davvero sfiziosa, Sfornata alle 20.00 alle 23.00 era finita, ed eravamo solo in 4 :-)
Quindi ora eccovi la ricetta di Loredana (copiata pari pari), solo un insignificante cambiamento, il ripieno, lei con la pancetta io con il salame ungherese ma questa ricetta sono sicura che la rifaro' in altri mille modi !!!

TORTA DELLE ROSE SALATA di Loredana

INGREDIENTI :

Ingredienti per l’impasto
• 250 gr manitoba
• 250 gr farina 00
• 250 gr acqua
• 10 gr lievito di birra
• 1 cucchiaino di zucchero
• 1 cucchiaino di sale
• 30 gr olio EVO

Farcitura
• 150 grammi di salame ungherese

Loredana per l'impasto ha usato la macchina del pane, io la planetaria :
Versare nel contenitore le farine, l’acqua in cui avrete fatto sciogliere il lievito di birra,lo zucchero, il sale ( in un angoletto sopra le farine, lontano dal lievito), l’olio.
Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Mettere in una ciotola e coprire con un canovaccio, far lievitare per 1 ora e 30’.
Riprendere l’impasto , sgonfiarlo e stenderlo su della carta forno su cui avrete precedentemente versato un filo di olio. Dare una forma rettangolare .
Mettere sulla pasta le fettine di pancetta fino a ricoprirla completamente, arrotolare partendo dal lato più lungo e aiutandovi con la carta forno , formate un salsicciotto.
A questo punto tagliare delle fette (all’incirca 8 o 9) di circa 5 cm e adagiarle in un contenitore rotondo , di circa 22cm di diametro rivestito di carta forno.
Partendo dal centro porre il lato tagliato come appoggio (in questo modo in alto si vedrà la parte arrotolata e farcita che così formerà la rosa), disporre le fette successive intorno a quella centrale, ma lasciando un pochino di spazio.
Mettere in forno a lievitare per 1 ora.
Trascorso questo tempo accendere il forno ventilato a 180° (senza preriscaldare) e cuocere per 35’-40’.



Grazie Cinzia per il bellissimo "Non-contest" e per avermi fatto incontrare virtualmente Loredana con la quale spero non ci perderemo di vista !

Dai scambiamoci una ricetta !!!


21 novembre 2011

Risotto salsiccia, piselli e taleggio, e un paio di altre cosine ....

Sono ormai 2 settimane che non riesco a cucinare niente di decente. Sono riuscita a rendere IMMANGIABILI anche delle patate al forno. Senza considerare i biscotti che ho distrutto con la sac a poche e che non sono riuscita a decorare.
E lo stinco alla birra ?? Una porcheria.
Insomma, ho un karma negativo verso il cibo. Ho pensato anche di lasciar perdere con il blog, non mi sento all'altezza di nessuno di voi, mi è venuto in mente quel "decalogo della food blogger" pubblicato qualche mese fa che aveva creato tanto "scalpore", anche io li per lì avevo pensato che non era poi così simpatico ... mentre in realtà ora mi sento solo come una che cerca di fare una cosa che non le riesce bene per niente.
Pero' in fondo lasciare tutto dopo ormai 8 mesi mi dispiacerebbe non poco, quindi ho pensato che pubblicherò molto di meno e solo quello che mi viene bene ... e tengo le dita incrociate affinché il mio karma migliori !!!!!!

Questo risotto è una delle poche cose buone prodotte dalla mia cucina ultimamente quindi ve lo propongo volentieri.

INGREDIENTI (per 3 persone)

250 grammi di riso carnaroli
150 grammi di pisellini surgelati
salsiccia (sono andata ad occhio, non l'ho pesata)
150 grammi di taleggio
mezzo bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
abbondate parmigiano
mezza cipolla
olio evo

In un largo tegame fate soffriggere la cipolla nell'olio, aggiungete il riso, sfumate con il vino bianco.
Aggiungete poi la salsiccia precedentemente spellata e schiacchiata con una forchetta, bagnate con il brodo e proseguite la cottura per circa 10 minuti.
Aggiungete poi i piselli (fatti sbollentare precedentemente per 5 minuti) e cuocete fino a cottura completa. Mantecate con il taleggio e abbondante parmigiano.



Ora mi prendo uno spazietto per parlavi di Sutter un'azienda di prodotti di pulizia per la casa che sicuramente voi tutti conoscete. Sono stata contattata qualche settimana fa da una ragazza carinissima, Azzurra, che mi ha inviato alcuni loro prodotti da provare tra cui lo Sgrassatore Salvambiente e altri loro prodotti in ricarica.

Il Salvambiente consiste in ricariche concentrate, idrosolubili e biodegradabili, che permettono di ottenere la stessa quantità e la stessa qualità di detersivo abituale, semplicemente sciogliendole in acqua (www.ilsalvambiente.it). Sostituire i flaconi di detergenti che si consumano in Italia con le ricariche Emulsio ilSalvambiente equivarrebbe infatti a eliminare:
·       il 90% di plastica,
·       l’82% della circolazione di camion per trasportarla,
·       l’87% di emissioni di CO2


Vi pare poco ??? e in piu' puliscono benissimo !!!!!!!!!!!!!! Quindi ci tengo a ringraziare di cuore Azzurra per aver pensato al mio blog e soprattutto è stata moto carina perchè nemmeno me l'ha chiesto di pubblicizzare i loro prodotti voleva solo una mia opinione, e io, siccome i prodotti valgono, ci tengo a darla a tutti la mia opinione !!!

16 novembre 2011

Vellutata ai cavolini di Bruxelles (Soupe au choux de Bruxelles)


Ultimamente ho comprato svariati libri di cucina. E devo dire che a parte un paio, gli altri sono stati una vera delusione .... non so se è carino dirvi quali lo siano stati visto che sono libri piuttosto "famosi" ... facciamo che se me lo chiedete, ve lo rivelo !!!

Avevo già amato molto Regali Golosi di Sigrid quindi quando ho preso il Libro del Cavolo, sono andata sul sicuro !!!
Mi piacciono TUTTE le ricette, e ne ho già preparate parecchie, la prima è stata questa zuppa, ho una passione per i cavolini di bruxelles, mi piace mangiarli e mi piacciono proprio loro, li trovo così carini :-)

Eccovi quindi la ricetta del "Soep met fruitjes" di Sigrid.!

INGREDIENTI :

4 patate
500 grammi di cavolini di Bruxelles
2 porri (la ricetta originale prevedeva 1 porro e 2 scalogni, ma io non li avevo !)
2 cucchiai di burro
2 dl di panna fresca
2 tuorli
sale e pepe

(ho eliminato anche l'aglio previsto, io in cuncina non lo uso)

Sbucciare le patate e tagliarle a dadini , pulire i cavolini togliendo la foglia esterna piu' dura e tagliateli a metà.

Mettere in una pentola ad appassire i porri con il burro fino a farli ammorbidire per bene, aggiungere patate e cavolini, far cuocere per un paio di minuti e poi coprire di acqua per circa 2 cm le verdure, salare, pepare, chiudere e cuocere per circa mezz'ora.

Frullare le patate con i cavolini, a parte mescolare i tuorli con la panna e unirli alle verdure, rimettere tutto su fuoco lento per pochissimi minuti, aggiustare di sale e pepe.

Così come suggerito da Sigrid ho accompagnato la zuppa con dei crostini di pane ai cereali passati in padella con una noce di burro.

11 novembre 2011

Spaghetti integrali al radicchio e cipolle fritte e brutti pensieri ...


Ho una visita domani che mi preoccupa non poco, quindi in questi giorni non sono molto in vena di fare niente, di pensare ad altro .... spero che da domani tutto torni alla normalità e i miei brutti pensieri restino solo pensieri.

Mi spiace così tanto di aver trascurato prima di tutto il mio blog e poi soprattutto i vostri, di non essere riuscita a partecipare a tanti contest ai quali tenevo ....

Vi lascio la ricetta velocissima, semplicissima di questo piatto di spaghetti.
Fatta al volo con quel che c'era in frigo ci è piaciuta davvero tanto ed è già previsto di rifarla al piu' presto.

Vi auguro un buon week end e KEEP YOUR FINGERS CROSSED FOR ME ;-)

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

250 grammi di spaghetti integrali
1 cespo piccolo di radicchio
100 ml di panna fresca
una manciata di cipolle fritte IKEA FOOD
mezzo bicchiere di vino rosso
olio evo

Mentre portate a bollore l'acqua per  la pasta in una padella capiente mettete unfilo d'olio con il radicchio che avrete tagliato a listarelle, fate soffirggere, bagnate con il vino rosso e fate evaporare.
Lasciate cuocere per 5 minuti finchè il radicchio non si è ammorbidito. Aggiungete poi una manciata di cipolle fritte, la panna e salate.

Scolate gli spaghetti e "tuffateli" nel sughetto.

03 novembre 2011

Cake caffè, cioccolato e nocciole pralinate


Forse forse mi sto riprendendo, mi è tornata un po' di voglia di fare, di reagire e anche di cucinare ...
Quindi ieri sera, gasata dall'arrivo di nuove teglie , ho pensato di prepararci subito un cake con quel che avevo in casa e con una colazione così la giornata è cominciata un pochino meglio !!!

So che dalla foto il cake si vede poco ... ma mi piace così tanto lo stampo nuovo :-)
Mi scuso per  la mia assenza dai vostri blog (chissà quante ricette mi sono persa !!!!!), tra oggi e domani recupero!!! Ora eccovi la ricetta, io corro da voi !

Buona giornata

INGREDIENTI

200 grammi di farina
2 uova
200 grammi di zucchero
125 grammi di burro
150 grammi di ricotta
2 cucchiaini di lievito
1 tazzina di caffè
50 grammi di pepite di cioccolato DULCIAIR
50 grammi di nocciole pralinate in granella

Nella ciotola della planetaria montate il burro con lo zucchero, aggiungete poi 50 grammi di farina e la ricotta, le uova (una per volta), e i restanti 150 grammi di farina con il lievito e infine la tazzina di caffè.

Unite poi le pepite di cioccolato e il pralinato di nocciole (lasciatene da parte un pochino da mettere sopra per creare una bella crosticina) e mettete l'impasto in una teglia foderata con carta da forno bagnata e strizzata.
Con questo stampo in ceramica la cottura è stata di un'oretta circa a 180°.

28 ottobre 2011

Cookies cioccolato bianco e smarties


In questi giorni sono assente, dal blog e da tutto il resto, a dire il vero è proprio il mio cervello ad esserlo ...
ho un disperato bisogno di staccare, ho bisogno di 2-3 giorni di relax, pace, silenzio ...qualche giorno senza dover pensare alle preoccupazioni.
Poi in realtà se io e mio marito decidessimo di prenderci 2 giorni di relax, non credo non riuscirei a non pensare a quello che ci aspetta al rientro. E' tutto così difficile e complicato che forse nemmeno un mese basterebbe ....
Inutile pensarci, non sono previsti week end di relax, quindi eccovi la ricetta di alcuni biscotti che ho fatto per i bambini, ottimi come sono sempre i cookies, gli smarties sono solo "scenografici" in realtà la loro presenza non influenza minimamente il gusto, insomma, non si sentono proprio !!

Buon week end a tutti

INGREDIENTI

100 grammi di cioccolato bianco
120 grammi di burro
50 grammi di zucchero semolato
70 grammi di zucchero di canna (Swaziland Demerara Dark Cane Sugar)
1 uovo
180 grammi di farina
1/2 bustina di lievito
2 tubi di smarties

Preriscaldate il forno a 200°. Sminuzzate finemente il cioccolato bianco con in coltello e mettetelo da parte. Montate il burro con gli zzcuhhero, unite poi la farina setacciata con il lievito, l'uovo e il cioccolato.
Formate delle palline e mettetela su una placca cn un foglio di carta forno (distanziatele bene perchè i cookies si allargano) e poi mettete schiacciando un po' su ogni pallina 2 o 3 smarties.

Fateli cuocere per 15 - 20 minuti finchè il bordo non diventa dorato.

24 ottobre 2011

Creme brulèe alla liquirizia

Tovagliolo Creativitavola
Ci sono alcuni piatti che si ha voglia di preparare da tantissimo tempo, e poi per un motivo o per l'altro non si riesce mai a farli. Nel mio caso il motivo è stato la mancanza della liquirizia, dalle mie parti è come chiedere un'anguria a dicembre, ti guardano come se fossi matta.
Poi, santo web, ho trovato l'estratto di liquirizia e il giorno averlo ricevuto mi sono tolta lo sfizio.
Adoro la creme brulèe e questa alla liquirizia l'ho assaggiata qualche tempo fa in un ristorante della mia zona, e me ne sono follemente innamorata.
E ieri,quando l'ho mangiata, me ne sono innamorata di nuovo ...
La ricetta l'ho presa da qui.

Eccovi la ricetta con l'augurio a tutte voi di una BELLISSIMA settimana !! Mascia

INGREDIENTI (per 4 creme)

400g panna Hulàla
100g latte
50g zucchero
4 tuorli
1/2 di stecca di vaniglia
4 cucchiai rasi di polvere di liquirizia
zucchero
Bronsugar Swaziland

Far bollire il latte con la panna, la liquirizia e i semi della vaniglia., nel frattempo sbattere leggermente i tuorli con lo zucchero.
Quando la panna inizia a bollire, versarla a filo sul composto di tuorli e zucchero e mescolare. Filtrare il tutto attraverso un colino e distribuire in quattro ciotoline.
Cuocere a bagnomaria in forno a 120 gradi per circa 45-50 minuti.
Far raffreddare la crema e riporla in frigo fino al momento del consumo, in cui andrà distribuito lo zucchero di canna sulla superficie e sciolto con l'apposito cannello.

19 ottobre 2011

Tarte Robuchon


Questa torta desideravo farla da così tanto tempo che quando domenica sono andata a cercare nel mio raccoglitore delle ricette "TO DO" mi sono accorta di averla stampata 4 volte da 4 blog diversi !!!
E volete sapere una cosa ?? La ricetta originale, as usual, è la sua, e le altre 3 ... copiate da lei (in 2 casi senza neanche citarne la fonte, che cosa antipatica).

Devo vantarmi, per una volta tanto, era venuta PERFETTA, bella, lucida. Quando pronta la metto sul tavolo a raffreddare e mi metto a giocare con Ludovica. E non sento Gianmarco ... non lo sento giocare, urlare, combattere con i suoi supereroi ... insomma vado in cucina e lui si stava mangiando tutto il cioccolato della torta. Ammetto, l'avrei menato !!!!!!
Questa che vedete è l'unica fetta che si è salvata da quel mangia cioccolato a tradimento di mio figlio, e sapete che mi ha detto quando come una furia ho tolto la sua mano dalla mia torta ????
"Ma mamma, ma dici sempre che i dolci li prepari per noi, quindi ho pensato che anche questo era per me !"
E cosa avrei dovuto dirgli ?!?

La ricetta la copio pari pari da lei :

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:

per la pasta frolla per tarte e tartellette:
250 g di farina 00
200 g di burro freddo di frigo
100 g di zucchero a velo
2 tuorli
1 pizzico di sale

per il ripieno:

200 g di cioccolato fondente (io Venchi)
150 g di panna fresca liquida
50 g di latte intero (io parzialmente scremato)
1 uovo


Per la frolla: nella ciotola della planetaria mettete il burro freddo a cubetti con lo zucchero a velo e lavorate utilizzando il gancio a k a bassa velocità . Aggiungete i tuorli, uno alla volta, sempre tenendo l’apparecchio in funzione ed incorporate la farina insieme al pizzico di sale continuando a impastare fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela raffreddare in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Trascorso questo tempo stendete la pasta frolla su di una spianatoia leggermente infarinata aiutandovi con il mattarello portandola ad uno spessore di circa 5 mm. Imburrate uno stampo da crostata da 26 cm di diametro e rivestitelo con l’impasto formando sia la base che i bordi. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, ricopritela di carta da forno e disponetevi all’interno i fagioli secchi o gli appositi pesetti Fate cuocere il tutto nel forno già caldo a 180° per circa 15 minuti, trascorsi i quali eliminerete carta e pesetti e riposizionerete il guscio di frolla in forno per altri 5-10 minuti circa o comunque fino a leggera doratura. Sfornate e fate raffreddare su di una griglia per dolci.
Nel frattempo preparate il ripieno: in una casseruola fate bollire la panna con il latte, evitando la formazione della patina superficiale, e versatela subito sul cioccolato fondente tritato, che avrete disposto all’interno di una ciotola. Mescolate energicamente con una frusta ed unite l’uovo intero, continuando a rimestare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate la crema all’interno del guscio di frolla, livellate bene, e fate cuocere nel forno già caldo a 120° fino a quando la crema raggiungerà la consistenza di un budino (dovrà apparire soda). Sfornate e servite tiepida o a temperatura ambiente.

17 ottobre 2011

Muffin alle cipolle di tropea


E' arrivato il freddo, eccome se è arrivato.
Non è che poteva dare delle avvisaglie, no, troppo facile, siamo passati da 25 a 5 gradi in 48 ore ... ammetto che mi ci ero abituata alle temperature estive, in realtà sogno da sempre di andare a vivere in un posto di mare dove la temperatura non scenda mai sotto i 20 gradi ... e infatti ... vivo in Valle d'Aosta, dove ci sono solo montagne , l'inverno è eterno e questa settimana devo mettere le gomme da neve .... ma non mi rassegno, sono giovane, mio marito come me adora il mare e quindi chissà che un giorno il nostro sogno di trasferirci al mare si avveri... Qualcuna di voi ha cambiato vita così ? Si è trasferito lontano dalla famiglia non per un cambio di lavoro ma perchè desiderava andare a vivere in un determinato posto ???

Detto questo ... ho preparato questi velocissimi muffin alle cipolle di tropea, fondamentalmente perchè volevo usare i nuovi pirottini che avevo comprato !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non sono carinissimi ?? Ecco, mi sono arrivati e io dovevo assolutamente usarli subito, quindi eccovi la ricettina (giusta giusta per 6 muffin) :

INGREDIENTI :

1 grande cipolla di tropea
115 grammi di farina 00
1 uovo
1 vasetto di yogurt bianco
1 cucchiaio di olio evo
1/2 bustina di lievito secco
Una noce di burro

Affettate finemente la cipolla e fatela andare una decina di minuti in una padella in cui avrete sciolto il burro.
Nel frattempo, solita muffin - procedure, ingredienti solidi da una parte, ingredienti liquidi dall'altra .. unire il tutto e aggiungere le cipolle stufate quando si dono raffreddate.
Dividere il composto neiu pirottini (con queste dosi 6 pirottini perfetti, non si avnaza niente) e infornata a 180° per circa 20 minuti.

12 ottobre 2011

Sfogliatine mele, miele e caprino




Sono un'accanita fumatrice, me ne vergogno e mi ripropongo sempre di smettere, ma poi non ce la metto tutta e non ci provo mai. A casa mia per fumare si esce sul balcone, domenica mattina, mi sveglio prima di tutti, mi faccio un caffè e mi metto sul balcone a fumare la sigaretta, quando noto che in cortile 4 dei miei vicini di casa, ognuno con il proprio cagnolino, se la raccontavano beatamente ... abito al secondo piano quindi, non ce io volessi origliare, ma chiacchieravano ad alta voce e non ho potuto fare a meno di ascoltare divertita il discorso... divertita perchè quelle 4 persone facevano gli stessi discorsi delle mamme (permettetemi il termine) stronzette, chesso', al parco giochi.
"E il tuo dorme la notte o piange per uscire ?"
" Assolutamente no, alle 10 è nella sua cuccia e non lo sento fino alle 07.30 del mattino"
" Il mio l'ho preso che aveva un mese e non l'ha mai, dico mai, fatta in casa per terra"
" Mangia qualsiasi cosa, altrochè solo scatolette, tutto e non sporca neeanche fuori dalla ciotola !!"

Insomma, ognuno parlava del proprio cane come se fosse PERFETTO, per 10 minuti abbondanti (perchè poi ammetto, finita la sigaretta, sono rimasta ad ascoltare) non ho sentito uno solo di loro parlare di un difettuccio del proprio cane.
E queste cose mi divertono da morire ... quando è nato Gianmarco, le prime volte che mi ritrovavo chessò dal pediatra o al parco, non mi ricordo di aver MAI sentito una neomamma dire :" il mio dorme tutta la notte"; "svezzarlo è stato uno scherzo" ... no, solo cose terribili !! "Non dormo da 3 mesi ", "il mio bambino non prende il mio latte e io passo le ore a tirarlo" "non ne vuol sapere di mangiare" e potrei andare avanti mezz'ora, e io quasi mi vergognavo a dire che Gian dormiva e mangiava senza problemi ... pero', quando i bambini sono in età da asilo, tutto cambia.
Quella delle mamme è una vera e propria competizione, si trasformano in guerriere e non sono piu' vittime dei loro bambini e mentre a 3 mesi dalla nascita il loro bambino non le faceva dormire, quando il loro bambino ha 2 anni ti raccontano che :
si è tolto il ciuccio da solo; è da quando ha un anno che usa il vasino, a 6 mesi diceva già mamma, papà nonna e cotoletta, riesce a stare bravissimo per la durata di tutto un pranzo di nozze.

Questo è un messaggio per voi, neomamme o per voi che lo state per diventare .... non date retta a nessuno che non sia una persona a voi veramente cara e che sapete sincera !
Se il vostro bambino a 2 mesi dorme tutta la notte, non c'è niente di male !! E se il vostro bambino a 2 anni usa ancora il ciuccio, non è grave !!! E non è vcero che tutte le donne, per il primo figlio fanno 45 ore di travaglio, fidatevi !!!

Mi scuso per la divagazione e vi propongo la ricetta (o meglio "la composizione")  di queste sfogliatine golosissime, che fatte una volta ... rifarete spessissimo !

E siccome sono in formato "take away" provo a partecipare al contest della splendida Imma



INGREDIENTI (per circa 5 sfogliatine)

1 rotolo di pasta sfoglia
1 mela
100 grammi di caprino morbito
miele q.b.

Coprite gli stampini con la pasta sfoglia, levate il torsolo alla mela (io ho già usato sia la granny che la pink lady, e in tutti e due i casi ci stava bene) e tagliatela a fettine sottili.
Spennellate la sfoglia con il miele,adagiate  3-4 fettine di mela su ogni sfoglia e ri-spennellate con il miele.
Mettete in forno a 180° per circa 10 minuti, aggiungete su ognuna un pochino di caprino e rimettete in forno per altri 10 minuti.

10 ottobre 2011

Biscotti limone e polenta

Ricetta tratta dal libro "Regali golosi" di Sigrid Verbert.

Oggi  volevo fare con voi una riflessione che poco o niente ha a che fare con la cucina, i film tratti dai libri. Ultimamente mi dedico solo a letture culinarie (a proposito, avete qualche libro da suggerirmi?), ma l'ultimo libro che ho letto il mese scorso è stato "La Versione di Barney". Per alcuni un capolavoro, per altri (tra cui l'amica che me l'ha imprestato) impossibile superare pagina 50. Io l'ho adorato e quindi quando sabato quando mi imbatto su sky nel film mi metto tutta comoda a guardarlo. Ora io mi faccio una domanda sui film tratti dai libri : io mi rendo conto che un libro di 500 pagine sia difficile da raccontare in 90 minuti circa, ma : 
1 - se il protagonista del libro passa la sua giovinezza e sposa la sua prima moglie a Parigi, perchè mai nel film il tutto si svolge a Roma ?
2 - se nel libro il protagonista ha 3 figli, perchè nel film solo 2 ???
Così ho riflettuto sui film visti ultimamente tratti da libri che mi sono piaciuti e ho pensato alla trilogia di Millennium, l'avete letta ? Ecco, ora ditemi la verità ... ma voi il protagonista non ve lo immaginavate un figo spaventoso ?? E quando avete visto l'ometto svedese butterato, non ci siete rimaste malissimo ?
E pensando pensando sono arrivata alla conclusione che "Non ti muovere" è il miglior film degli ultimi anni tratto da un libro, vero che il film l'ha fatto il marito dell'autrice, che ha lavorato alla sceneggiatura, ma mai come in quel caso nel film tutto era ESATTAMENTE come io me l'ero immaginato mentre leggevo il libro. Quindi mi chiedevo, se vi interessa ovvio, che ne pensate ???

Pra passiamo ad argomenti piu' consoni ... sempre parlando di libri ultimamente ne ho comprati 3 di cucina, uno di questi, che adoro, è il libro di Sigrid Regali golosi e da qui ho preso la ricetta di questi biscotti buonissimi, eccola qua.

INGREDIENTI : 
(con queste dosi otterrete circa una 40ina di biscotti)

300 gr farina 00
150 gr farina di mais

200 gr burro
150 gr zucchero
4 tuorli d'uovo (vi ricordate i 4 tuorli avanzati dai financiers?)

un pizzico di sale
la buccia grattugiata di due limoni biologici

Con le fruste elettriche sbattete il burro con lo zucchero e la buccia dei limone, quando avrete ottenuto una bella crema aggiungete i tuorli uno alla volta sempre sbattendo e piano piano le farine setacciate e un pizzico di sale.

Mettete il composto in frigo per un'oretta circa poi stendetelo e ritagliate i biscotti come piu' vi piace.
In forno a 200° per una decina di minuti fino a che i biscotti non si inscuriscono un po'.


Buona settimana !  

06 ottobre 2011

Clafoutis fiori di zucca e ricotta salata



Si lo so che all'ultima ricetta ho detto che erano gli ultimi fiori di zucca, ma se ne trovo di continuo di bellissimi, posso mai dire di no ???
Sono una droga, quando li vedo non posso non comprarli ...quindi diciamo così, eccovi una ricetta con, probabilmente, gli ultimi fiori di zucca di quest'anno :-)
Il clafoutis salato che avevo in mente era con i cavoletti di Bruxelles ... ma sai quando in frigo ci sono i fiori ...
La ricetta è stata scopiazzata un po' di qua e un po' di là, in linea di massima, come sempre, ho fatto affidamento sulle indicazioni di Fiordifrolla, che per me è una garanzia, anzi a dirla tutta credo penserà che sono qualcosa tipo una "food stalker" perchè a casa ho almeno 20 sue ricette nella lista di quelle da provare.

Eccovi la mia ricetta, che terro' buona per rifare il clafoutis con verdure un po' piu' invernali, perchè se devo dirla tutta questo piatto, che in realtà nasce come un dolce, a me piace quasi di piu' salato !!

INGREDIENTI :

Una decina di fiori di zucca
150 grammi di ricotta salata (io ho abbondato)
3 uova
200 ml di panna
200 ml di latte
40 grammi di farina
olio evo
sale e pepe

Per prima cosa pulite i fiori di zucca, lavateli delicatamente e metteteli sul fondo di una teglia che avrete uno con un po' di olio evo.
Grattuggiate sopra i fiori la ricotta salata (circa 100 grammi).
Mescolate le uova con il latte e la panna, aggiungete la farina setacciata, salate e pepate.
Versate il composto sopra i fiori di zucca e grattuggiate la rimanente ricotta salata.
Infornate a 180° per 30 - 40 minuti circa.