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17 maggio 2011

Baci di dama ( ma chi è sta dama ? )


L'altro giorno andando a fare la spesa Gianmarco mi ha chiesto se una volta tornati a casa potevamo fare un dolcino.
"Certo amore, possiamo fare i biscotti, che dici facciamo insieme i baci di dama ?"
Risposta, "ah ... si ..."
Ora, qualcosa non va, Gianmarco adora i biscotti, e soprattutto adora poter pacioccare o meglio "aiutare mamma a cucinare", come mai questa reazione ?
Una volta arrivati a casa tiro fuori gli ingredienti e lo chiamo "dai amore, vieni che facciamo i biscotti!".
Lui tutto dubbioso arriva e mi fa "mamma, senti, va bene che facciamo i biscotti, ma per forza i baci di quella li' dobbiamo fare ? Facciamoli di mamma i baci, io quella non la conosco!"
Ecco perchè era dubbioso !!! Lui non è un gran baciatore bacia solo mamma, probabilmente abbiamo fatto la spesa e per tutto il tempo ha pensato che per poter mangiare i biscotti avrebbe dovuto baciare una sconosciuta !!!
Quindi eccovi la ricetta dei baci di mamma, perchè la dama noi, non la conosciamo !!!

INGREDIENTI :

100 grammi di farina 00 Molino Chiavazza
100 grammi di mandorle
100 grammi di zucchero
50 grammi di burro IN.AL.PI.
1 tuorlo
50 grammi di cioccolato fondente

Questa è la ricetta per 15 biscotti, a me ne sono venuti 8, perchè sono quando è stato il momento di fare le "palline" da mettere in forno mi sembravano troppo piccole e ho esagerato, sono venuti dei baciONI.

Tritate le mandorle a farina insieme allo zucchero; aggiungere poi il burro ammorbidito, il tuorlo e la farina e impastare con le mani, rimarrà un impasto molto farinoso.
Formate delle palline (INE!!) e mettetele in una teglia su carta da forno distanziate, cuocete a 180° per circa dieci minuti e sfornate non appena sono colorite, non toccatele quando sono ancora calde perchè sono morbidissime.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e una volta che i biscotti di sono raffreddati mettete il cioccolato sulla base dei biscotti con una spatola e chiudete con un altro biscotto facendo una leggerissima pressione.
Lasciate raffreddare di modo che il cioccolato si solidifichi.

16 maggio 2011

Frittata al forno zucchine, speck e scamorza affumicata


Non faccio le frittate al forno perchè penso siano piu' leggere, le faccio perchè in padella non mi riescono.
Ammetto che dopo 4-5 tentativi mi sono arresa e non ci ho piu' riprovato, fatte nel forno sono buonissime, perchè mai dovrei farmi venire l'ansia da prestazione ???
E poi diciamocelo, una frittata risolve i problemi quando per esempio non hai scongelato la carne e non vuoi preparare la pasta, quando ti avanza in frigo una mezzo cipolla, o quando vuoi preparare degli stuzzichini da aperitivo. Io la faccio in una teglia rettangolare e la taglio a quadrettini ed è subito sfiziosa !

INGREDIENTI :

4 zucchine chiare
100 grammi di speck tagliato a cubetti
40 grammi circa di scamorza affumicata
3 uova
mezzo bicchiere di latte
sale, pepe
grattuggiato IN.AL.PI

Tagliare le zucchine a rondelle e farle rosolare in una padella con un filo d'olio per una decina di minuti, negli ultimi minuti aggiungere lo speck. Tenere da parte e far raffreddare.

In una terrina mescolare le uova con il parmigiano e il latte (lo uso perchè trovo che renda la frittata piu' alta e soffice), salare, pepare e aggiungere le zucchine e lo speck; per ultimo aggiungere la scamorza tagliata a dadini.
Mettere tutto in una teglia sulla quale avrete messo un foglio di carta forno.
Forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

15 maggio 2011

Ma dove vai se la planetaria non ce l'hai ?

Non ho una planetaria, un robot da cucina serio, niente. Pero' sto risparmiando per comprarmelo al piu' presto. Non è una scelta facile, ho letto parecchio, i vostri blog prima di tutto e poi i vari commenti sul web.
Mi pare di aver capito che le cuochine e le appassionate si dividano in 3 gruppi :

1- Le bimby
2- Le Kitchen's aid
3 - Le kenwood

Come evidente ognuna "sponsorizza" la sua amica planetaria e quindi scegliere non è facile.

Ora io ho bisogno del vostro aiuto, ho bisogno che mi aiutiate a scegliere cosa è meglio secondo voi, visto che di voi mi fido ciecamente.
E ho anche deciso di inviare un premio al commento che riterro' piu' utile, niente blog candy, contest o cose così (non sono in grado di organizzarli).

Facciamo che al commento migliore (secondo me, ovvio) inviero' un prodotto tipico della gastronomia valdostana : lardo, miele, aceto di lamponi ... decidero' piu'avanti o mi direte voi cosa preferite.

Quindi, vi ringrazio in anticipo per il vostro aiuto e alla fine di maggio ringraziero' il commento migliore con un piccolo omaggio valdostano !

BUONA DOMENICA A TUTTI

12 maggio 2011

Indivia belga e patate al gratin



Devo dire in tutta sincerità che mi lamento tanto con mio figlio perchè non mangia la verdura, spiegoni su quanto faccia bene, su quanti spinaci debba mangiare per diventare come spiderman o capitain America (eh si siamo nelle fase supereroi che segue quella dinosauri e poi cavalieri).
Io pero' fino ai 16-17 anni per quel che riguarda il cibo ero una gran tritaballe. Non ero una che amava assaggiare e non mangiavo un sacco di verdura. Certo è che poi mi sono ripresa con gli interessi, ora fatico a farmi venire in menta qualcosa che non mi piaccia ...comunque. L'unico piatto di verdure che a casa riuscivano a farmi mangiare erano le patate al forno con l'indivia belga. E' un piatto che ho sempre adorato che pero' poi per anni, non so per quale motivo, mi sono completamente dimenticata.
Qualche settimana fa facendo la spesa al supermercato vedo l'indivia in offerta, e taacccc mi viene in mente !!! Lo devo fare, ho una gran voglia di mangiare dopo anni quel piatto che ho tanto adorato.
L'ho rifatto e credo che lo rifarò spesso anche mio marito l'ha trovato buonissimo (il giorno dopo è MOLTO piu' buono!).
Ricetta banalissima, con queste dosi ne viene una teglia abbondante per 4 persone :

INGREDIENTI

4 cespi di indivia belga
6 patate grandi (non le ho pesate :-()
una noce di burro IN.AL.PI.
150 ml di panna liquida
100 grammi di formaggio grattuggiato IN.AL.PI.

Pulite l'indivia e tagliatela a listarelle sottili. Affettate le patate e tagliate finemente.
Mettete tutto in padella con una noce di burro e fate cuocere per una decina di minuti.
Togliere dal fuoco, aggiungere la panna, mescolare il tutto mettere in una teglia e coprire di parmigiano.
In forno a 200°per circa 20 minuti o comunque finchè non vedrete una bella crosticina.

Due nuove collaborazioni

Voglio ringraziare due aziende con le quali da oggi comincio una nuova collaborazione.

La prima è CASA BARONE la più grande azienda biologica del Parco Nazionale del Vesuvio. Ad oggi, la principale produzione dell’azienda è rappresentata dal pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP, per il quale l’azienda è presidio Slow Food.
Me ne hanno inviata una scatola intera e devo dire che non è buona ma di piu' !
Lo stesso vale per la loro buonissima marmellata biologica di albicocche che è stata la nostra colazione oggi.
Grazie a CASA BARONE per aver deciso di collaborare con me !!
La seconda azienda è TARTUFLANGHE, azienda di  Piobesi d'Alba che da anni produce prodotti meravigliosi, che già conoscevo, così come il loro ottimo burro al tartufo.
Mi hanno inviato anche il loro sale al tartufo nero che non ho mai provato, ma presto vi faro' sapere com'è !!!
Grazie anche a TARTUFLANGHE!!





11 maggio 2011

Panna cotta black and white



Girovagando per i blog sono stata attratta dalla ricetta della "panacotta au deux chocolats", lo ammetto, il francese rende tutto così elegante che anche se dici "amore stasera ti preparo pane e cipolle", dicendo "pain et oignons" sembra che prepari un piatto fighissimo.
Allora, la ricetta originale pare sia dei mitici Serveau-Ducasse. Sono onesta, mai sentiti nominare, ma poco importa.
La ricetta originale prevede che si preparino una panna cotta al cioccolato fondente, una al cioccolato bianco e ancora una gelée di cioccolato. Non avendo io preparato la gelée non me la sono sentita di darle il nome originale, black and white rende uguale l'idea ... un po' meno elegante certo ....
E ho preparato anche le "Roses de Sable al cioccolato fondente", che tornando al discorso di prima, detta così, fa davvero figo e "charmant" ... in realtà ho buttato dei corn flakes nel cioccolato fondente... ma tant'è, se il nome è quello .... ecco la ricetta.

INGREDIENTI :
Panna cotta al cioccolato fondente

50g cioccolato fondente
125ml panna fresca
125ml latte
1 foglio di colla di pesce (2 grammi)



Panna cotta al cioccolato bianco :

50 grammi di cioccolato bianco
150 grammi di latte
50 grammi di panna fresca
1 foglio di colla di pesce (2 grammi)


Preparate prima la panna cotta al cioccolato fondente : mettete panna e latte in un pentolino e fate scaldare, nel frattempo mettete la colla di pesce in acqua fredda ad ammorbidirsi.
Quando latte e panna si saranno scaldati, aggiungere il cioccolato fondente e mescolare con una frusta. Quando tutto si sarà amalgamato bene e sarà cremoso aggiungete la colla di pesce ben strizzata. Fate raffreddare e mettere in frigo.
Per solidificarsi un po' e per poter quindi versare sopra la versione white, io l'ho lasciata in frigo 2 ore abbondanti.
La versione white, si fa nello stesso idendico modo della black, una volta pronta e raffreddata versare sopra la black e lasciare il tutto in frigo almeno 6-8 ore.

Preparate poi le "roses" facendo sciogliere a bagnomaria 100 grammi di cioccolato fondente e una volta sciolto aggiungere 40 grammi di corn flackes rotti con le mani.
Mettere su una teglia con carta da forno e dargli la forma con un coppapasta. Mettere poi in firgo per farli solidificare.


10 maggio 2011

Involtini di pollo speck e birra


Il pollo è la carne che preferisco cucinare in assoluto, è semplice e si presta ad un fantastiliardo di ricette.
Anche se quando poi sono li', pronta a cucinarla, mi vengono in mente sempre le stesse cose .... pollo alla cacciatora, ai peperoni, al curry ....
La scorsa settimana mi sono imposta di cambiare ricetta, nel frigo c'era dello speck e ho pensato che potevo farci degli involtini .... da qualche parte devo aver letto la ricetta del pollo cucinato con la birra, e quindi via all'esperimento !
In effetti pensandoci ora forse avrei dovuto chiamare il mio blog : iociprovo.it oppure svuotafrigo.com ....
Vabbè, ecco la ricetta :

INGREDIENTI PER 6 INVOLTINI :

6 fettine di pollo
7 fette di speck
un bicchiere di birra
farina q.b. (Molino Chiavazza)
2 cucchiai di panna da cucina
una noce di burro
mezza cipolla
sale

Stendete le fettine e battetele con il batticarne. Mettete all'interno di ognuna una fettina di speck, chiudete con gli stuzzicadenti e infarinate.
In una pentola larga fate sciogliere il burro, aggiungete la cipolla e la fettina di speck che avete tenuto da parte tagliata a pezzettini grossolanamente.
Aggiungete poi gli involtini, fateli rosolare per bene, salate e aggiungete un po' alla volta la birra, fino a che gli involtini non sono cotti.
Toglieteli dalla pentola, aggiungete al fondo di cottura 2 cucchiai di panna e rimetteteli in pentola per 2-3 minuti.