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09 maggio 2011

Cavatelli caprino, pomodori pachino e cipolle fritte


Adoro sfogliare i libri di ricette (che ovvietà, come tutte voi presumo …) e mi piace seguire le indicazioni di chi ne sa più di me (voi) per creare un piatto.
Ma non c’è niente che mi dia soddisfazione come inventarmi qualcosa, il metodo svuotafrigo, svuotafreezer, svuotadispensa … quello che vi pare … a me piace da morire !!!
Sarà la fortuna del principiante ma questi sono i piatti che mi vengono meglio in assoluto.
Non sperimento con i dolci perché non sono in grado di farlo, ma con i primi e i secondi pasticcio di continuo e ottengo ottimi risultati.

Quella di oggi è una ricetta di quelle “finiscolecosechestannoperscadere” che sicuramente proporro’ di nuovo perché era davvero la pasta che piace a me semplice ma un po’ particolare …

INGREDIENTI (x 2 persone) :

250 grammi di cavatielli
15 pomodori pachino circa
150 grammi di caprino
Una manciata di cipolle fritte IKEA FOOD
Olio evo

Mettere a bollire l’acqua, nel frattempo lavare e tagliare i pomodorini e metterli in padella con un filo di olio evo, aggiungere poi il caprino e mescolare finchè non diventa crema, salare e per ultimo aggiungere le cipolle fritte. Ho indicato una manciata perché va a gusto, a me le cipolle piacciono molto quindi la mia è una manciatona …

Scolare quindi la pasta e unirla al sugo.

Collaborazione con Molino Chiavazza


Buongiorno e buona settimana, per iniziare questa settimana vorrei ringraziare di cuore il Molino Chiavazza con cui ho iniziato una nuova collaborazione.
Da oltre cinquant'anni il Molino F.lli Chiavazza produce farine di grano tenero e confeziona un'ampia gamma di sfarinati e prodotti destinati al consumo domestico.
Mi hanno mandato un enorme pacco di prodotti che non vedo l'ora di provare :
farina per pizza, farina 00, farina lievitante, semola di grano duro, farina 00 fluida, farina manitoba, farina integrale, farina di ceci, farina di riso, fantasia di torte, crema pasticcera e amido di Mais.

Andate a visitare il loro sito : www.molinochiavazza.it


05 maggio 2011

Zucchine agli amaretti (per prepararsi all'arrivo dei nonni ...)



Mio padre da quando è andato in pensione si dedica anima e corpo per tutta la bella stagione al suo orto, ci si dedica a tal punto che spegne il telefono e sparisce per delle ore per non essere disturbato.
Lo stesso vale per mio suocero.
Quindi prevedo che tra un mese circa comincero' a ricevere buste con kg e kg di zucchine ....
Ho deciso quindi di farmi trovare pronta e di sperimentare un po' di ricette di modo da non pregare i miei "contadini" chiedendogli perfavore che la smettano di riempirmi casa di zucchine per tutta l'estate...
Questa è una ricetta che ho trovato sul web qualche tempo fa e che tenevo da parte da un po', ieri sera avevo un attimo di tempo e ci ho provato. E posso ufficialmente aggiungere una ricetta alla mia raccolta personale "Ora i nonni portano le zucchine, che ci faccio ??"

INGREDIENTI

3 zucchine abbastanza grandi
50 grammi di amaretti
30 grammi di burro IN.AL.PI.
125 ml di panna da cucina
parmigiano IN.AL.PI.

Mettere a bollire per circa 10 minuti le zucchine.
Poi tagliarle a metà e tagliarle di nuovo nel senso della lunghezza, svuotarle in modo da avere dei piccoli "contenitori" e frullare il loro interno.
Preparate il ripieno : mettere in una padella una noce di burro con la cipolla, aggiungere poi gli amaretti sbriciolati fini, la crema che avrete fatto con l'interno delle zucchine, la panna e salare.
Riempire ora le zucchine con il ripieno, spolverizzarle di parmigiano e metterle in forno 10 minuti a 180 gradi e poi 5 minuti sotto il grill per far formare una bella crosticina.

04 maggio 2011

Torta cioccolatosa



Il mio ometto, Gianmarco, non è mai stato un gran mangione, anzi lo è stato fino ai 18 mesi circa, lì non mi potevo lamentare.
Poi un giorno ha deciso che a lui piacevano solo piu' 3 cose : CARNE, PATATE e LATTE.
Ovunque fossimo e a qualsiasi ora del giorno se gli chiedevi cosa voleva mangiare lui rispondeva : "carneepatate", ormai diventata una parola unica e tormentone fra parenti e amici ....
E poi c'era il latte, la sua vera grande passione, riusciva a berne anche 1 litro al giorno. Con tanto miele e tanto nesquik. Il tutto rigorosamente nel biberon, era la sua coccola.
Arriva pero' il momento di abbandonare il biberon e passare alla tazza .... il latte della sera quindi scompare e quello del mattino è sempre di meno. Poi da qualche settimana a questa parte ha deciso che si è stufato, "pucciare i biscotti o i coco pops", troppo faticoso, posso dormire 10 minuti in piu' e poi bere il succo e mangiare i biscotti.
Tutta questa premessa per dirvi che mi sono ritrovata con una montagna di confezioni di nesquik (quando era in offerta ne compravo anche 3 confezioni per volta ....)
Ho provato a digirare nesquik su google ed ecco che sul forum di cookaround trovo la crema quindi via di torta al cioccolato !!!
Un pan di spagna con all'interno e all'esterno crema al nesquik (che poi sa solo di cioccolato, mica di nesquik) ...
ecco la ricetta :

PAN DI SPAGNA AL CIOCCOLATO
INGREDIENTI

250 gr di cioccolato fondente (io ho utilizzato un uovo di pasqua !)
100 gr di burro IN.AL.PI.
100 ml di latte
4 uova
100 gr di zucchero
200 gr di farina per dolci Molini Rosignoli
1 bustina di lievito per dolci


Sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria, quando si sono sciolti per bene e sono cremosi aggiungere il latte a filo, formare una bella crema e far raffreddare.
Montare i tuorli con lo zucchero e poi aggiungere la farina setacciata con il lievito e la crema di cioccolato.
Montare a neve gli albumi, unirli all'impasto senza smontarli.
Mettere tutto in una tortiere a far cuocere a 180° per circa mezz'ora

CREMA AL NESQUIK
INGREDIENTI
(con queste dosi ho farcito la torta all'interno e l'ho glassata all'esterno)

500 ml di latte
50 grammi di maizena
150 grammi di Nesquik
70 grammi di cioccolato fondente
50 grammi di zucchero

In una pentola capiente mettere il latte e il cioccolato fondente e mescolare sempre finchè il cioccolato è completamente sciolto, togliere dal fuoco e aggiungere al cioccolato il latte, il nesquik e la maizena mescolata con lo zucchero.
Rimettere sul fuoco e mescolare finchè la crema non è liscia e densa.
Tagliare in 2 il pan di spagna, riempirlo di crema e poi versare la crema rimanente su tutta la superficie della torta. Io come "decorazione" ho usato delle granella di nocciole, ma per i bimbi ci sarebbe stata benissimo tutta ricoperta di smarties !!!
Ecco anche l'interno :

03 maggio 2011

Plumcake melanzane, feta e basilico.



(Ricetta di Sara, del bellissimo sito www.fiordifrolla.it che ho scoperto la scorsa settimana e dal quale ho già scopiazzato un sacco di ricette !)

Questo week end il tempo è stato pessimo qui da noi, e io ammetto che ultimamente sono sempre piu' pigra e adoro passare i week end a casa. Vero è che con 2 bambini piccoli non è che ci si riposi un granchè, anzi ....
Questo week end ho cucinato un sacco (mah ... se trascuriamo la pizza surgelata di sabato sera ....) e questa ricetta che ho trovato la settimana scorsa sul sito di Sara capitava proprio a pennello avendo in casa, nello stesso momento sia feta che melanzane. E poi, non avevo MAI fatto un plumcake, né dolce né salato. Quindi era arrivato il momento.

Ecco la ricetta originale, provatela anche se ho fatto una piccolissima modifica (segnata accanto), ERA DA URLO !!!

INGREDIENTI

180 g di farina 00
3 uova
1 melanzana

Io ho usato una decina di foglie di basilico
100 g di feta (io 150 grammi)
10 cl di latte
10 cl di olio vegetale
100 g di gruyère grattugiato (io non ce l'avevo ho usato del parmigiano)
1 manciata di foglie di basilico fresco
1 bustina di lievito per torte salate

sale, pepe

Lavare la melanzana buchererarla con una forchetta e metterla in microonde a 750 watt per 7 minuti.. . Tagliarla a metà , togliere la polpa, tagliarla a pezzetti e metterla da parte. Tagliate la polpa così ottenuta a pezzetti. Tritare il basilico e tagliare a pezzetti la feta.
In una terrina sbattere le uova insieme all’olio e al latte,incorporare la farina setacciata, il parmigiano e il basilico tritato, aggiungete poi la melanzana, la feta a dadini, sale e pepe, mescolando di nuovo per amalgamarli al composto.
Aggiungete infine il lievito setacciato, versare l’impasto ottenuto all’interno di uno stampo da cake rivestito di carta da forno bagnata e ben strizzata e far cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 45-50 minuti.

E' buonissimo sia caldo che freddo !!

Nuova collaborazione con Molini Rosignoli



Oggi vorrei parlarvi della mia nuova collaborazione con Molini Rosignoli azienda che dal 1928 produce farine di grano tenero.
Gli impianti all'avanguardia, le tecniche di controllo in laboratorio, e una costante attenzione alla provenienza e alla qualità delle materie prime consentono di ottenere prodotti conformi alle più severe norme europee in materia di igiene e qualità.
Questi fattori, uniti alla esperienza maturata nel corso degli anni, concorrono a garantire al consumatore un prodotto finito di qualità superiore e di assoluta genuinità.

Nel loro pacco ho ricevuto :



2 kg di farina per dolci e sfoglie (con cui ho fatto una torta di cui presto pubblichero' la ricetta)
2 kg di farina per pizza
2 kg di farina per pasta fresca e gnocchi
2 kg di farina manitoba

e come potete notare sullo sfondo una meravigliosa parannanza !!!

Grazie mille per avermi dato la possibilità di collaborare con voi.

02 maggio 2011

Ci ho provato anch'io, gnocchi di semolino ! E nuova collaborazione


Non partecipo all'MT Challenge, un po' perchè la vincitrice è già stata decretata e poi perchè non sarei in grado di star dietro alle ricette un pochino piu' complicate o particolari, sono conscia dei miei limiti !!
Pero' pero' ... a leggere tutte le vostre ricette di gnocchi al semolino è venuta voglia anche a me di provarci, e con la ricetta di Stefania sapevo che non avrei sbagliato !!
In effetti sono venuti buonissimi, non li ho conditi con la besciamella come lei ma con un del parmigiano e del burro aromatizzato al tartufo.

Ripropongo la ricetta anche se non mi sono scostata per niente dalla sua :

un litro di latte
250 g di semolino
2 tuorli
20 g di burro IN.AL.PI.
sale, noce moscata
100 g di parmigiano grattugiato IN.AL.PI. (+ circa 40 grammi per ricoprire)
40 grammi burro aromatizzato al tartufo

 
Mettere in una pentola capiente il latte, il sale e una grattata di noce moscata. Portare ad ebollizione e versarvi quindi il semolino a pioggia mescolando in continuazione. Abbassare un po' il fuoco, e mescolare con forza finche' si otterra' un composto solido e compatto, che si stacchi dalla pentola.
Spegnere il fuoco e far intiepidire, quindi aggiungere i 2 tuorli, il parmigiano ed il burro. Aggiustare eventualmente di sale.
Mescolare con forza e versare il composto in una teglia coperta con carta forno bagnata e strizzata. Livellare con le mani bagnate fino ad appiattirlo ad uno spessore di un cm.
Tagliare quindi con uno stampino o un bicchiere (io ho usato un bicchiere) gli gnocchi della dimensione preferita, ed adagiarli in una teglia imburrata, leggermente sovrapposti.
A questo punto io li ho spolverizzati di parmigiano e ci ho messo sopra fiocchetti di burro al tartufo, li ho fatti cuocere una decina di minuti e poi dorare sotto il grill.

Approfitto di questo post per parlarmi della mia nuova collaborazione con IN.AL.PI.
IN.AL.PI. è un'azienda in provincia di Cuneo che produce burro, formaggi e moltissime altre cose buone :-)

Ecco qui cosa ho ricevuto :



250 grammi di burro (già finito !)
100 grammi di formaggio grattuggiato (già finito!)
una confezione di formaggini (che i miei bimbi hanno già "attaccato")
una grande caciotta
3 confezioni di sottilette ( light, classiche e emmenthal).

Ringrazio IN.AL.PI. per la collaborazione e soprattutto per i buonissimi prodotti che mi hanno inviato !!